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la macchina fotografica adoperata da Bruno Tribbioli in Africa Orientale

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Bruno Tribbioli, figlio di Arcangelo e di Baldetti Margherita, è nato a Cortona il 22 aprile 1907

ed è deceduto in Flossenburg il 21 aprile 1945.

I suoi fratelli erano Redento, Fortunato, Annetta e Marina

si è sposato a Tenda il 20 ottobre 1938 con Baldo Teresa Agnese;

io, Giorgio, dedico a mio padre questa memoria, come se lo avessi da sempre conosciuto

Mio padre era un fascista? Mio padre non era un fascista?

A questa sciocca domanda rispondo che lo era come quasi tutti in quel periodo, e che non lo era, anche se ha ricevuto medaglie e riconoscimenti che qui riproduco. (vedi le medaglie)

Era un uomo profondamente buono, che voleva bene alla moglie ed al figlio.

Amava la musica e la poesia, amava la famiglia d'origine rimasta a Cortona, dove nacque, ed amava la famiglia che si era creato a Tenda dove prestava servizio come militare di carriera ed a Torino dove era stato trasferito.

Rimasto orfano di madre in tenera età, poichè il padre non era in grado di accudirlo, visse l'infanzia nell'orfanotrofio maschile "Benedetto Cinaglia" di Cortona insieme ai due fratelli, Redento e Fortunato, la sorella Annetta venne affidata alle suore e diventò una brava ricamatrice, la sorella Marina si trasferì in Argentina col marito.

Entrare nel Regio Esercito fu per mio padre una necessità per poter lavorare e sopravvivere, ma il suo progetto, una volta sposato, era dimettersi e rilevare a Torino, in via Monginevro, un negozio di fotografia, la sua passione.

I progetti e la sua stessa vita vennero spazzati via quando, nel 1943, venne catturato dai nazisti e concluse la sua breve ed intensa esistenza nel campo di concentramento di Flossenburg.

www.flossenburg.org